Steganografia nella storia
La steganografia è oggi frequentemente utilizzata per iniviare messaggi segreti via internet.Le sue origini però non sono affatto recenti.
Il termine steganografia deriva dal greco: stèganos significa nascosto e gràfein significa scrivere.
Ecco alcuni esempi, esposti in breve, che dimostarno la longevità di questa tecnica.
Storie di Erodoto
Griglie di Cardano
Cifre nulle
Inchiostro simpatico
Micropunti fotografici
Al-Queda su siti internet (link esterno)
Griglie di Cardano
Cifre nulle
Inchiostro simpatico
Micropunti fotografici
Al-Queda su siti internet (link esterno)
Storie di Erodoto
Risalgono ai greci i primi esempi di questa tecnica: per mandare messaggi segreti incidevano il testo in tavolette di legno ricoperte di cera, oppure, come narra Erodoto, rasavano a zero la testa del messaggero, vi tatuavano il messaggio e gli facevano ricrescere i capelli, che sarebbero stati tagliati una volta giunto a destinazione.
Griglie di Cardano
Altro esempio sono le Griglie di Cardano: si trattava di fogli di materiale rigido nei quali erano intagliati fori rettangolari ad intervalli irregolari. La griglia, poggiata su un foglio, permetteva di scrivere il testo in questi fori, dopodichè veniva tolta e si cercava di completare la scrittura in modo da ottenere un senso compiuto. Chi riceveva il messaggio doveva possedere una griglia identica a quella originaria per decifrarlo.
Cifre nulle
Le cifre nulle, altra tecnica steganografica, permetteva di inserire il messaggio nascosto in un altro messaggio di testo, che veniva poi filtrato in modo opportuno (esistevano varie chiavi di lettura) per ricavare il segreto.
Inchiostro simpatico
Altro metodo ancora è quello che si serve delgi inchiostri invisibili ( o inchiostri simpatici). Il testo viene scritto con particolari sostanze che in condizioni normali non lasciano tracce visibili, ma che, vicino a una fonte di calore o a particolari reagenti chimici, diventano evidenti.
Micropunti fotografici
La tecnica dei micropunti fotografici fu inventata dall' F.B.I. nella 2° Guerra Mondiale. Si tratta di fotografie molto piccole ( circa un punto dattiloscritto), che una volta sviluppate e ingrandite, diventano immagini di buona qualita, ma di contenuto diverso.

L'immagine a destra è l'ingrandimento dell'occhio della persona di sinistra.



