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Conclusioni

Tutto ciò di cui si è parlato serve per dare una visione generale di questi fenomeni del web, in un periodo in cui le immagini sono una vera e propria cultura.

Tornando però con la mente ad oggi, e volendo fare una critica valutativa a queste tecniche, ritengo che le più affidabili siano la Pixy Cover-Up Image Replacement e la Bob Image Replacement perché entrambe hanno come punto di forza l’accessibilità e la compatibilitâ che sono in grado di offrire, oltre a una semplicità concettuale e pratica molto apprezzata.

Inoltre secondo i test effettuati sono le uniche a mantenere il testo al momento in cui le immagini non ci sono: infatti le altre tecniche sfruttano trucchi come spostare molto il testo, o lo ridurre al minimo accettabile lo spazio tra le lettere, proprietà che il testo mantiene anche se le immagini non ci sono.

Ovviamente ci sono ancora alcune cose da correggere al fine di ottenere il massimo per l’accessibilità, con un buon livello grafico, ma proprio perché l’accessibilità nell’ambito della sostituzione delle immagini viene intesa come mezzo per rendere l’informazione sempre disponibile, attraverso qualsiasi mezzo, il fatto che le immagini contengano informazioni suggerisce di impegnarsi il fine di divulgare tali informazioni, anche a chi le immagini non le può vedere per qualsiasi impedimento di tipo tecnico e fisico.

Comunque, a mio parere, stiamo andando verso una società nella quale i dispositivi saranno sempre più compatibili, e saranno in grado di gestire tutte e informazioni nella maniera più efficace ed efficiente possibile, e, in questo caso, visualizzando testo o immagine a seconda delle necessità; si andranno quindi a risolvere tutti i problemi dovuti alle diverse interpretazioni degli strumenti, e si avranno i mezzi per sviluppare tecnologie assistite che oltrepasseranno ogni barriera.